Per fare un’analisi SEO del tuo sito non servono per forza abbonamenti costosi. Esistono strumenti gratuiti, alcuni ufficiali di Google e Microsoft, che mostrano come i motori di ricerca vedono le tue pagine, quali errori tecnici le rallentano e, con i report più recenti, anche quante volte compaiono nelle risposte generate dall’AI.

In questa guida trovi i tool che uso e consiglio, divisi per funzione, con un’indicazione chiara per ognuno: gratis davvero oppure gratis con limiti. Ricorda che l’analisi SEO è una parte del controllo complessivo: per una visione completa conviene verificare anche lo stato di salute e sicurezza del sito.

In breve: i tool SEO gratuiti da cui partire

Se hai poco tempo, parti da questi cinque strumenti: sono gratuiti e coprono le aree principali di un’analisi SEO.

  • Google Search Console: indicizzazione, parole chiave, clic e impressioni su Google, incluse le AI Overview.
  • Bing Webmaster Tools: posizionamento su Bing e citazioni nelle risposte di Copilot.
  • PageSpeed Insights: velocità del sito e Core Web Vitals.
  • Screaming Frog SEO Spider: scansione tecnica fino a 500 URL.
  • Ahrefs Webmaster Tools: backlink e audit tecnico del tuo sito.

Gratis davvero o gratis con limiti?

Non tutti i tool “gratuiti” lo sono allo stesso modo. Per questo li ho divisi in due gruppi:

  • Gratis davvero: strumenti senza costi né scadenze, come quelli di Google e Microsoft. Richiedono solo di verificare la proprietà del sito.
  • Gratis con limiti: versioni gratuite di strumenti a pagamento, con un numero ridotto di ricerche al giorno, di pagine analizzate o di report. Sono utili per un primo controllo, ma non per un lavoro continuativo.

Strumenti ufficiali e gratuiti di Google e Bing

Google Search Console

Gratis davvero. Google Search Console è il primo strumento da attivare su qualsiasi sito. Mostra quali pagine sono indicizzate, per quali ricerche compaiono, quanti clic e impressioni ricevono e quali errori impediscono a Google di leggerle correttamente.

La novità più importante è il report dedicato alle funzionalità di AI generativa, che Google sta attivando gradualmente sulle proprietà. Indica quante volte le tue pagine compaiono nelle AI Overview e in AI Mode, divise per pagina, paese e dispositivo. Al momento riporta le impressioni ma non i clic.

Bing Webmaster Tools

Gratis davvero. Bing Webmaster Tools è spesso trascurato, eppure oggi è uno strumento chiave anche per la visibilità nelle AI. Il report AI Performance conta le citazioni del tuo sito nelle risposte di Microsoft Copilot e nei riepiloghi AI di Bing, con l’elenco delle pagine citate e delle query che hanno generato la risposta.

Se hai già Search Console, puoi importare il sito in pochi minuti. E se ti chiedi perché il tuo sito va bene su Google ma non su Bing, ne parlo in questo articolo: perché un sito ben posizionato su Google non si trova su Bing.

Google Analytics 4

Gratis davvero. Google Analytics 4 misura cosa fanno gli utenti dopo essere arrivati sul sito: da quali canali provengono, quali pagine leggono, quanto tempo restano e quali azioni completano, come una richiesta di contatto o un acquisto. È il complemento di Search Console, che invece mostra cosa succede prima del clic.

PageSpeed Insights

Gratis davvero. PageSpeed Insights analizza la velocità di una pagina su mobile e desktop e misura i Core Web Vitals, i parametri con cui Google valuta l’esperienza di caricamento. Per ogni problema indica la causa: immagini troppo pesanti, script che bloccano la pagina, cache non attiva. Per le immagini trovi qualche consiglio pratico nella mia guida all’ottimizzazione SEO delle immagini.

Test dei risultati avanzati e Schema Markup Validator

Gratis davvero. Il Test dei risultati avanzati di Google verifica se i dati strutturati di una pagina possono generare risultati arricchiti, come stelle o FAQ. Lo Schema Markup Validator controlla invece tutti i tipi di markup, anche quelli che Google non mostra come rich result, come Service o LocalBusiness. Se vuoi capire come funzionano, ho scritto una guida su JSON-LD e dati strutturati per la SEO.

Crawler e audit tecnici gratuiti

Screaming Frog SEO Spider

Gratis con limiti. Screaming Frog è un programma da installare sul computer che scansiona il sito come farebbe Google. La versione gratuita analizza fino a 500 URL, sufficienti per la maggior parte dei siti di piccole e medie attività. Trova link rotti, redirect, title e meta description mancanti o duplicati, pagine senza H1. Sui danni dei collegamenti non funzionanti ho scritto due approfondimenti: i link interrotti e l’errore 404 e la SEO.

Ahrefs Webmaster Tools

Gratis davvero, ma solo per i tuoi siti. Ahrefs Webmaster Tools è la versione gratuita di Ahrefs, riservata ai siti di cui verifichi la proprietà. Offre l’audit tecnico del sito e l’elenco dei siti che ti linkano, con l’autorità di ogni dominio. Non permette invece di analizzare i concorrenti. È lo strumento gratuito più completo per controllare la tua strategia di backlink e link building.

Ricerca delle parole chiave gratis

Google Trends

Gratis davvero. Google Trends mostra come cambia nel tempo l’interesse per una ricerca, in quali regioni è più forte e quali argomenti collegati stanno crescendo. Non fornisce volumi precisi, ma è perfetto per confrontare due parole chiave e capire la stagionalità di un prodotto o servizio.

Google Keyword Planner

Gratis davvero. Il Keyword Planner fa parte di Google Ads: per usarlo serve un account, ma non è obbligatorio attivare campagne. Suggerisce nuove parole chiave e indica i volumi di ricerca, che senza campagne attive vengono mostrati per fasce.

Ubersuggest di Neil Patel

Gratis con limiti. Ubersuggest raccoglie in un’unica piattaforma ricerca delle parole chiave, analisi dei concorrenti e audit del sito: il vecchio SEO Analyzer di Neil Patel oggi fa parte di questo strumento. La versione gratuita permette solo tre ricerche al giorno, quindi conviene pianificarle prima.

Prima di scegliere le parole chiave, però, è importante capire cosa cerca davvero l’utente: ti consiglio di leggere cosa sono le keyword e come sceglierle e la guida sul search intent.

Analizzatori SEO online per un primo check

Questi strumenti analizzano una pagina in pochi secondi, senza installare nulla, e restituiscono un punteggio con i problemi principali. Sono utili per una prima fotografia, ma i report completi e il monitoraggio sono a pagamento.

  • SEOptimer (gratis con limiti): audit rapido di una pagina con suggerimenti su contenuti, velocità, sicurezza e usabilità.
  • SEO Tester Online (gratis con limiti): piattaforma italiana con audit SEO, analisi delle parole chiave e monitoraggio del posizionamento.
  • Spotibo (gratis con limiti): analisi SEO on page di tag, intestazioni, link interni, redirect e contenuti duplicati, con un account gratuito.
  • SEO Site Checkup (oggi a pagamento): non ha più un piano gratuito. Resta disponibile un controllo gratuito di una pagina e una prova di 7 giorni.

Come misurare la visibilità nelle risposte AI

Oggi molte ricerche ricevono una risposta direttamente da Google AI Overview, ChatGPT, Perplexity o Copilot. Ottimizzare un sito perché venga citato in queste risposte si chiama GEO, Generative Engine Optimization. Per misurarla gratuitamente hai tre strade:

  1. Il report di AI generativa di Search Console, per le impressioni in AI Overview e AI Mode.
  2. Il report AI Performance di Bing Webmaster Tools, per le citazioni in Copilot e nei riepiloghi AI di Bing.
  3. Una verifica manuale: fai a ChatGPT e Perplexity le domande che farebbe un tuo cliente e controlla se il tuo sito compare tra le fonti.

Per capire come SEO e GEO lavorano insieme puoi leggere GEO e SEO: differenze e integrazione e come si progetta un sito per essere trovato dai motori AI nella guida alla creazione di siti web per l’AI search.

Tabella riassuntiva dei tool SEO gratuiti

Tool A cosa serve Gratis? Limiti principali
Google Search Console Indicizzazione, query, clic, AI Overview Sì Report AI solo con impressioni
Bing Webmaster Tools Posizionamento Bing, citazioni Copilot Sì Dati solo dell’ecosistema Microsoft
Google Analytics 4 Comportamento utenti e conversioni Sì Va configurato correttamente
PageSpeed Insights Velocità e Core Web Vitals Sì Analizza una pagina alla volta
Test risultati avanzati / Schema Validator Dati strutturati Sì Una pagina alla volta
Screaming Frog Scansione tecnica del sito Con limiti Massimo 500 URL
Ahrefs Webmaster Tools Backlink e audit tecnico Sì Solo siti verificati, niente concorrenti
Google Trends Andamento delle ricerche Sì Nessun volume preciso
Google Keyword Planner Idee e volumi delle parole chiave Sì Volumi per fasce senza campagne
Ubersuggest Keyword, concorrenti, audit Con limiti 3 ricerche al giorno
SEOptimer, SEO Tester Online, Spotibo Check rapido on page Con limiti Report completi a pagamento

I KPI da controllare nell’analisi SEO

Durante l’analisi conviene tenere sotto controllo questi indicatori:

  • Traffico organico: visite che arrivano dai motori di ricerca, da Google Analytics 4.
  • Impressioni e CTR: quante volte il sito compare nei risultati e quante volte viene cliccato, da Search Console.
  • Posizione media delle parole chiave: per capire su quali ricerche il sito sta crescendo o perdendo terreno.
  • Tasso di coinvolgimento: in Google Analytics 4 ha sostituito il vecchio tasso di rimbalzo e indica quante visite sono state davvero attive.
  • Pagine indicizzate ed errori: pagine escluse, errori 404, redirect, problemi di scansione.
  • Core Web Vitals: velocità di caricamento, reattività e stabilità visiva delle pagine.
  • Visibilità nelle AI: impressioni in AI Overview e citazioni in Copilot.
  • Conversioni: richieste di contatto, telefonate, iscrizioni, acquisti.

Come fare un’analisi SEO gratis in 6 passi

  1. Attiva Search Console e Bing Webmaster Tools e invia la sitemap del sito.
  2. Controlla l’indicizzazione: verifica che le pagine importanti siano indicizzate e correggi gli errori segnalati.
  3. Esegui una scansione con Screaming Frog per trovare link rotti, redirect e meta tag mancanti o duplicati.
  4. Misura la velocità delle pagine principali con PageSpeed Insights, partendo dalla home.
  5. Analizza le parole chiave: in Search Console cerca le query in posizione 5-20, sono quelle che possono crescere più in fretta.
  6. Verifica dati strutturati e visibilità AI con lo Schema Markup Validator e i report AI di Google e Bing.

Esempi di analisi SEO per sito, blog ed eCommerce

Sito aziendale o blog

  • Struttura del sito: menu chiaro, pagine raggiungibili in pochi clic e una gerarchia logica dei contenuti. Ne parlo nella pagina sulla struttura di un sito web.
  • Qualità dei contenuti: testi utili, aggiornati e scritti per rispondere alle domande dei clienti, seguendo le linee guida per scrivere articoli in ottica SEO.
  • Velocità e versione mobile: la maggior parte delle visite arriva da smartphone.

Sito eCommerce

  • Schede prodotto: titoli, descrizioni originali, immagini ottimizzate e dati strutturati Product.
  • Categorie e filtri: evitare pagine duplicate generate dai filtri e organizzare il catalogo in modo chiaro.
  • Checkout: un processo d’acquisto semplice riduce gli abbandoni del carrello.
  • Recensioni: aumentano la fiducia degli utenti e arricchiscono i contenuti delle schede.

Se stai progettando un negozio online, trovi come lavoro nella pagina dedicata alla realizzazione di eCommerce WooCommerce.

Cosa non ti dicono i tool gratuiti

Gli strumenti gratuiti sono un ottimo punto di partenza per individuare gli errori più evidenti. Ma restituiscono dati, non decisioni: ti dicono che una pagina è lenta o che una parola chiave ha perso posizioni, non perché è successo né quale intervento conviene fare per primo.

È qui che entra in gioco il lavoro di una professionista. Quando seguo l’ottimizzazione SEO e GEO di un sito, incrocio i dati di questi strumenti con gli obiettivi dell’attività, la concorrenza e le ricerche reali dei clienti, e trasformo i numeri in un piano di interventi con priorità chiare. Se vuoi capire meglio questo ruolo, ne parlo nell’articolo SEO specialist o consulente SEO.

Lavoro da Torino e seguo siti di aziende e professionisti in tutta Italia, interamente da remoto. Se il tuo sito ha problemi tecnici, posso intervenire con l’assistenza WordPress; se è datato, con un restyling che parta da ciò che già funziona. Trovi tutti i miei servizi web nella pagina dedicata, oppure puoi contattarmi per una prima analisi gratuita del tuo sito.

Domande frequenti sui tool di analisi SEO gratuiti

Qual è il miglior tool gratuito per l’analisi SEO?

Google Search Console è lo strumento gratuito più importante, perché mostra i dati reali di Google sul tuo sito: indicizzazione, parole chiave, clic, impressioni ed errori. Da solo però non basta: conviene affiancarlo a Bing Webmaster Tools, PageSpeed Insights e a un crawler come Screaming Frog.

Posso fare un’analisi SEO completa solo con strumenti gratuiti?

Per un sito di piccole o medie dimensioni sì, i tool gratuiti coprono indicizzazione, aspetti tecnici, velocità, backlink e parole chiave. I limiti arrivano con l’analisi dei concorrenti, i siti con migliaia di pagine e il monitoraggio continuo delle posizioni, dove servono strumenti a pagamento.

Come vedo se il mio sito compare nelle AI Overview?

In Google Search Console, nella sezione Prestazioni, trovi il report dedicato alle funzionalità di AI generativa, che mostra le impressioni in AI Overview e AI Mode. Google lo sta attivando gradualmente, quindi potrebbe non essere ancora visibile su tutte le proprietà.

Ubersuggest è ancora gratis?

Ubersuggest ha una versione gratuita con tre ricerche al giorno, utile per un controllo occasionale. Per un uso regolare servono i piani a pagamento, che aumentano le ricerche giornaliere e le pagine analizzate.

Ogni quanto conviene fare un’analisi SEO del sito?

Un controllo mensile di Search Console e Analytics è sufficiente per la maggior parte delle attività. Un’analisi tecnica completa conviene ogni sei mesi, e sempre dopo un restyling, una migrazione o la pubblicazione di molte pagine nuove.

Vuoi un’analisi SEO fatta da una professionista?

I tool gratuiti ti mostrano i problemi, ma non ti dicono da dove partire. Se vuoi sapere cosa frena davvero il tuo sito su Google e nelle risposte dell’AI, analizzo io i dati per te. Ti preparo un piano di interventi con priorità chiare e un preventivo SEO gratuito e senza impegno.

Lavoro da Torino e seguo siti di aziende e professionisti in tutta Italia, interamente da remoto. Scopri come lavoro nella pagina dedicata all’ottimizzazione SEO e GEO, oppure scrivimi direttamente.

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Puoi contattarmi anche via email a elisaweb@elisaweb.it o al telefono al +39 335 5271692.


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