Aggiungere periodicamente nuovi contenuti su un sito web e sui canali social è fondamentale Perché?
Quando si possiede un’azienda non basta creare il sito web e aprire i canali social per farsi conoscere ma quest’ultimo va gestito al meglio. Bisogna dedicargli tempo, soldi e magari lasciarlo in mano ad un esperto del settore.
Una volta che il sito è pronto è necessario attirare sul proprio portale i propri utenti potenziali per poi fidelizzarli trasformandoli in clienti abituali. Per farlo è necessario pubblicare dei contenuti di qualità. In uno dei miei articoli spiego proprio che cosa fare per utilizzare al meglio il proprio blog per generare contatti, traffico e vendite.
Anche le pagine social aziendali hanno bisogno di continui aggiornamenti. Anzi, i nuovi contenuti devono essere aggiunti con maggior frequenza per poter essere visibili a più utenti possibili e se si vuole svolgere un buon lavoro di comunicazione social.
In ogni caso, che si pubblichi su un sito internet o su un social network bisogna sempre seguire una strategia digitale.
Gestire nuovi contenuti sul sito e sui social
I contenuti di un sito web o di un social network devono essere prima di tutto: chiari, semplici e soprattutto di qualità. I contenuti devono invogliare l’utente a procedere nella lettura dell’articolo, a cliccare sul link, a mettere un like, quindi, devono essere persuasivi e accattivanti.
Ci sono diversi tipi di contenuti:
- video;
- immagini;
- educativi;
- schematici;
- infografiche.
ed è bene utilizzarli sempre tutti, ovviamente nel modo corretto e con un senso. Non bisogna mai pubblicare dei contenuti a caso, solo per farlo.
Il proprio sito e i propri canali social vanno costantemente aggiornati. Per mantenere continuità, farsi conoscere, incrementare il numero di utenti-clienti, è necessario pianificare un calendario (o piano editoriale) con le scadenze e le indicazioni dei contenuti da pubblicare e quando.
Ogni quanto bisogna pubblicare post e articoli?
Su una pagina Facebook aziendale bisogna pubblicare almeno una volta al giorno, in base all’andamento dei post poi si può decidere successivamente di modificare la propria strategia.
Su Instagram è importante tenere bene a mente che vince la brevità: descrizioni di poche parole, su questo social hanno rilievo i post visuali quindi video, immagini, infografiche. E ovviamente non devono mancare gli hashtag giusti. Per iniziare si possono pubblica uno o due post al giorno.
LinkedIn è il social adatto per chi cerca lavoro. Un profilo aziendale deve farsi notare e cercare di essere visibile da più persone possibili. La quantità di post da pubblicare può variare da due a cinque al giorno in base alle esigenze.
Anche il sito deve essere sempre aggiornato, un sito vetrina non funziona bene quanto uno che possiede un blog. Il consiglio è di pubblicare almeno due articoli al mese.
L’importante è rispettare il proprio piano editoriale, monitorare i dati e se necessario modificare i contenuti là dove si notano delle problematiche.
Non sapete che cosa pubblicare sul sito e sulle pagine social della vostra attività professionale? Siete alla ricerca di idee e contenuti?
Trovare i contenuti per il proprio sito internet e per i propri canali social non è così semplice come può sembrare. A volte manca proprio l’ispirazione e si resta bloccati davanti allo schermo del computer. Sicuramente avere un calendario che scansiona l’attività di pubblicazione può aiutare ma quello che bisogna fare è una ricerca accurata.
Il punto di partenza deve essere l’utente-lettore perché i contenuti sono per lui, quindi, bisogna chiedersi: “Chi è il mio lettore? Di che cosa ha bisogno? Come posso aiutarlo?”. Una volta identificato la mia buyer persona di riferimento sarà più semplice riuscire a scrivere contenuti sempre diversi.
Quando si scrive sul proprio blog o sulla propria pagina social bisogna evitare di parlare solo di sé. Va bene mantenere coerenza e continuità quindi se l’azienda opera in campo economico e finanziario si produrranno contenuti che riguardano l’economia e la finanza.
Bisogna sempre tenere a mente che bisogna creare contenuti di valore.
Inoltre, è importante identificare le keywords giuste. E questo si può fare non solo conoscendo i propri lettori. Per trovare le parole chiavi bisogna sempre porsi delle domande, come per esempio: “Che cosa cerca l’utente sui motori di ricerca? Quali parole vengono utilizzate per la ricerca? Per dare delle risposte mirate a queste domande, il primo strumento da usare è la Google Search Console
E di qualcuno che se ne occupi per voi?
Spesso però risulta più semplice assumere qualcuno che si occupi di creare e pubblicare i contenuti per il proprio sito e per i propri profili social. Se state leggendo l’articolo siete sicuramente capitati nel posto giusto perché io costruisco siti e creo contenuti ad hoc ma come si possono trovare dei Content Creator in modo semplice?
Se si cerca un Content Creator la prima cosa da fare e pubblicare degli annunci di lavoro che specifichino nel dettaglio la figura che si sta cercando e di che cosa ha bisogna l’azienda quindi che cosa la persona che verrà selezionata dovrà andare a fare. Un’altra possibilità è svolgere una ricerca su LinkedIn perché ci sono molti professionisti che potrebbero in linea con le esigenze aziendali. Oppure, semplicemente, si può digitare su Google: “cerco content creator” e tra i risultati compariranno anche i siti di esperti del settore.
Qualunque cosa si decida di fare c’è un punto che rimane sempre fermo: la ricerca.
Bisogna cercare i contenuti. Bisogna cercare un esperto che se ne occupi. Bisogna cercare le keywords. Bisogna cercare le buyer personal.

