Primi passi su Linkedin. Da dove iniziare?

I profili professionali sono il punto di partenza

Il profilo personale, deve esporre tutte le competenze ed esperienze lavorative e deve essere ottimizzato per raggiungere i propri obiettivi di business. Infine va alimentato, raffinato e continuamente aggiornato.

Le pagine aziendali di LinkedIn consentono ai membri della community, di avere maggiori informazioni sull’azienda, sul marchio, su prodotti e servizi, nonché sulle opportunità di lavoro all’interno dell’azienda.

Ogni dipendente può aggiungerla al propio profilo personale.

Per aprire una pagina aziendale LinkedIn, richiesti dei requisiti minimi,  visionabili sulle pagine guida ufficiali .

I Vantaggi di una pagina aziendale/profilo professionale

  • Da visibilità all’azienda, al professionista o prodotto/servizio
  • Accresce la popolarità del Brand o del Business
  • Comunica la filosofia aziendale/professionale
  • Fa acquisire di nuovi clienti
  • Porta traffico al sito web.

Vantaggi legati alla sola pagina Aziendale

  • Pubblicare annunci di selezione del personale
  • Pubblicare campagne a pagamento con LinkedIn Ads
  • Creare delle pagine vetrina (pagine collegate alla tua pagina aziendale ufficiale, in cui puoi presentare nel dettaglio alcuni dei tuoi prodotti e servizi)

Le azioni da effettuarsi su entrambi sono:

  1. Creare una rete professionale di connessioni mirate
  2. Creare post interessanti e dialogare con il network
  3. Ricercare attivamente opportunità professionali o potenziali lead.

Sicuramente un’approccio attivo (ma non invasivo) è spesso molto remunerativo e gratificante.

Quanto più si partecipa attivamente tanto più efficace e veloce sarà il risultato, ma non bisogna avere fretta.

Pubblicare aggiornamenti:  Pubblicare regolarmente post di articoli interessanti (meglio se pubblicati sul sito web e poi postati su linkedin), i  cui contenuti non devono essere mirati alla vendita, ma informativi e interessanti per chi s’interessa all’argomento trattato, con obbiettivo finale di raccogliere “audience interessato”.

Raccontare la storia di un prodotto, perché nasce, che prestazioni ha e magari metterlo a confronto con un altro prodotto elencando pregi e differenze senza dover necessariamente invitare all’acquisto.

Sarà il lettore che troverà interessante il prodotto, a chiedere informazioni a riguardo e magari su come e dove acquistarlo.

Inviare messaggi e inviti:  ai contatti presenti nella rete ed ai membri dei gruppi d’interesse. L’obiettivo è rendersi interessanti e visibili, creare connessioni professionali, che siano vantaggiose tutti. Coinvolgere soggetti che possano portare una marcia in più a quel che si fa,  sarà vantaggioso per entrambi le parti.

Su LinkedIn si può scegliere di pubblicare post o articoli, entrambi correlati da immagini o video, una buona esperienza multimediale cattura anche l’attenzione dei più distratti.

I post su linkedin

I post sono un testo di massimo 1.300 caratteri, corredato da un’immagine, un video e se possibile  un link esterno che rimanda al proprio sito internet.

I post consentono poche righe, quindi nella scrittura occorre cercare di essere mirati e incisivi.

Nel testo si possono aggiungere @menzioni, ad una persona, e #hashtag

Gli Articoli

Sono veri e propri articoli di approfondimento con possibilità di rich media.

Non hanno limiti sul numero di parole e quindi sono utili nel caso in cui si abbia bisogno di più spazio e si voglia, ad esempio, pubblicare un approfondimento su un argomento.

 

I post  e gli articoli più efficaci possono essere di diversa natura:

Informativi: post che riportano una news, un articolo di giornale, un evento o altro ancora

Formativi : articoli tecnici, formazione, video tutorial, guide.

Esperienze: la condivisione di esperienze di lavoro, fotografie relative alla partecipazione ad eventi corsi e altro ancora

Riflessivi: Che hanno l’obiettivo di coinvolgere empaticamente il pubblico

Promozionali:relativi ad un prodotto o servizio offerto

I contenuti hanno sempre molta importanza, ma spesso è la grafica a catturare l’attenzione e ad invitare alla lettura.

Chiedere opinioni e risposte a chi  sta leggendo è un buon metodo per comunicare e coinvolgere.

Dunque se il Profilo è pronto curato ed esaustivo, se la rete è stata creata non resta che provare a far fruttare la grande potenzialità della rete.

 

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2019-02-23T17:48:04+00:00

About the Author:

Sono Elisa Caudana da sempre appassionata dal mondo web e informatico, mi sono avvicinata al mondo siti web come allieva autodidatta di HTML. A seguire un tot di corsi formativi e stage, oggi freelance e Realizzo Siti Web ed e-commerce, dinamici e responsive: che oltre ad essere funzionali e belli esteticamente, hanno un ottima predisposizione all’indicizzazione sui motori di ricerca pronti per una facile navigazione da dispositivo mobile. Inoltre hanno il grande vantaggio una volta realizzati, previa una breve formazione di poche ore, di poter essere gestiti in totale autonomia e semplicità. Seguimi anche su Google Business