Social Network e Promozione – Riflessioni

Promozione e Social Network B2B & B2C, occorre diversificare il tipo di strategia a seconda del mercato a cui si rivolge l’azienda o il professionista.

B2B o B2C Alcune Riflessioni

B2B significa Business To Business e si riferisce ad uno scambio commerciale di prodotti o servizi tra aziende.

B2C Significa Business To Consumer si riferisce a uno scambio tra azienda e consumatore finale.

Questi due tipi di business necessitano di pianificazioni di Web marketing diverse.

Fermo restando che è meglio poco ma ben gestito, che tanto in stato di abbandono.

La differenza tra le due strategie si basa su due punti di partenza fondamentali:

  1. Il Tipo di comunicazione che può essere più confidenziale per il B2C e più formale per il B2B
  2. La scelta dei canali di diffusione Social

Nel mondo del business (B2B) da considerare sono sicuramente linkedin, Google Business, You Tube (nei casi in cui ci si possa avvalere di ottimo materiale multimediale).

In entrambi i tipi di Business, sicuramente si può puntare sull’azione mirata e non troppo frequente per non perdere di credibilità, di una buona campagna di e-mail marketing .

Queste campagne devono essere veicolate verso una rete d’indirizzi selezionati e potenzialmente essere interessati al servizio o prodotto che l’azienda o il professionista offre.

Dunque la scelta di una piattaforma per l’invio di newsletter adeguata, che rispetti le normative vigenti in merito all’invio di campagne pubblicitarie tramite mailing list. Per chi ancora non avesse fatto questa scelta, suggerirei un profilo aziendale su 4Dem che se pure con limitazioni d’invio prevede un piano gratuito, che se non altro in fase iniziale può essere molto valido.

Tra i social-network “Linkedin “ dedicato al mondo del lavoro per eccellenza, si dimostra un canale molto efficace sia per i professionisti che per le aziende.

Come procedere?

Tutto nasce dal Profilo personale:

  • E’ un vero e proprio Curriculum un biglietto da visita pubblico che tutti possono consultare, dove nulla deve essere trascurato per dare un quadro esaustivo delle proprie competenze e della propria professionalità.
  • Deve essere ottimizzato affinché venga trovato facilmente sui motori di ricerca.

Come Ottimizzarlo?

Individuare  da 1 fino ad un massimo di 3  parole chiave che denominano la professione, il prodotto o servizio offerto.

Utilizzare le parole chiave oltre ad essere un social, LinkedIn è un motore di ricerca

  • Dove inserire le keyword ?
  1. qualifica
  2. riepilogo
  3. esperienze lavorative
  4. competenze e conferme di competenze

Una volta creato un profilo dettagliato e mirato, è bene corredarlo di foto, di profilo (possibilmente bianco/nero) e di copertina pertinente al messaggio che si vuole trasmettere.

Come dev’essere l’immagine del profilo?

L’immagine personale deve trasmettere professionalità, calore e riflettere in modo autentico la vostra personalità

Costruire il Network è il passo successivo. Questo è bene che abbia una rete di collegamenti professionali che siano d’interesse per il proprio business. LinkedIn nasce per arricchire la rete di contatti lavorativi, quindi chiedere la connessione a uno sconosciuto è consuetudine. 

Partecipare a gruppi o discussioni (ovviamente anche questi scelti in modo mirato), è il punto d’inizio per riuscire a ottenere più connessioni e a farsi notare almeno in una fase inziale.

 

Google My Business rappresenta un altro canale molto importante per qualsiasi azienda che voglia gestire la propria presenza e online su Google, e Google Maps.

Consente d’interagire con i propri potenziali clienti e fornire informazioni utili a definire l’attività. Google My Business può avere risvolti molto considerevoli sia per un business B2B che per B2C.

Google geolocalizza le attività, le posiziona su Google Map e crea la scheda Google My Business che si prefigge 3 punti fondamentali

  1. Dare visibilità alle attività commerciali
  2. Fornire informazioni dettagliate su modalità di contatto e orari. (anche questa quanto piu è completa e meglio è)
  3. Aiutare le aziende ad avere successo consentendo loro di creare gratuitamente un’identità aziendale/professionale online

Una scheda Google My Business, ben redatta ed esauriente a cui periodicamente vengono inserire immagini di qualità e post, è di grande aiuto anche per il SEO, oltre a dare maggiori a chi sta cercando un certo prodotto o servizio.

Facebook, ormai social network per antonomasia che spicca per svago e divertimento con un interfaccia molto confidenziale è sicuramente di risultati più immediati per il B2C.

Non da escludere per il B2B soprattutto quando si tratta di marchi con una forza del “Brand avanzata”, per gli altri da valutare ma non facile da sviluppare.

Il primo passo per usare Facebook nell’universo B2B e valutare il pubblico a cui si rivolge la pagina, cioè le persone o le aziende che dovrebbero scegliere i prodotti o servizi.

Un’altra cosa importante da valutare sono i competitors. Capire se hanno una pagina Facebook? Come la usano? Sono assenti? Sulla base di questi dati sarà più facile valutare se val la pena avere una pagina aziendale sul Social o meno

Da tenere presente che, se nel B2C il processo può essere semplificato e le conversioni decisamente dirette, le conversioni nel B2B potrebbero essere più complesse. Ecco perché le attività Facebook devono essere sempre ben strutturate e appoggiate ad una landing page ben studiata.

Il canale You Tube anch’esso facente parte dei Social  Network di Google

Per le aziende che vogliono sfruttare i video, per accrescere contatti e diffusione del prodotto rappresenta un ottimo mezzo di diffusione.

  • Frequentato da un terzo degli gli utenti su Internet;
  • 2° motore di ricerca dopo Google;

YouTube rappresenta un’enorme opportunità tutti i giorni molti utenti cercano tutorial, dimostrazioni e video esplicativi sull’utilizzo di prodotti o funzionamento di servizi.

Per iniziare ad usare You Tube è necessario:

  • Creare un canale personalizzato e collegarlo sito web aziendale organizzare i contenuti suddividendoli per categorie di prodotto.
  • Analizzare competitors chi sono e cosa fanno.

Da ricordare che i video di successo non durano mai più di 2 minuti.

In alcuni settori l’impatto che possono avere dei contenuti video di qualità è molto più forte di quello che possono trasmettere dei contenuti testuali.

Produrre dei contenuti che siano belli e condivisibili prima ancora che pubblicitari, può essere una strategia vincente.

Contenuti di valore concorrono a creare un pubblico interessato.

Ogni video è bene che abbia titolo, descrizione,  keyword, un link di riferimento al sito aziendale e infine una Call To Action.

 

In breve i benefit a cui porteranno i social media aziendali

  • Incremento dei contatti commerciali e vendite
  • Aumento del traffico web verso il sito aziendale
  • Migliore posizionamento del sito sui motori di ricerca
  • Incremento della notorietà o consapevolezza di marca
  • Connessione e sviluppo di relazioni interattive con il proprio target audience

 

2019-02-10T17:30:41+00:00

About the Author:

Sono Elisa Caudana da sempre appassionata dal mondo web e informatico, mi sono avvicinata al mondo siti web come allieva autodidatta di HTML. A seguire un tot di corsi formativi e stage, oggi freelance e Realizzo Siti Web ed e-commerce, dinamici e responsive: che oltre ad essere funzionali e belli esteticamente, hanno un ottima predisposizione all’indicizzazione sui motori di ricerca pronti per una facile navigazione da dispositivo mobile. Inoltre hanno il grande vantaggio una volta realizzati, previa una breve formazione di poche ore, di poter essere gestiti in totale autonomia e semplicità. Seguimi anche su Google+
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